scritta Alfa Club Abruzzo

Antonello Polidoro e la sua amata Alfa 2000 Berlina

 

L'amore per questa auto risale a quando ero bambino. Una bellissima 2000 bianca era appartenuta a mio nonno, che, coincidenza assurda, l'aveva acquistata e ci aveva fatto il primo viaggio proprio quando nacqui io per venire a conoscermi. Questa coincidenza non poteva rimanere vana, e difatti l'amore per questa auto venne fuori insieme ai primi passi.

Ricordo le giornate trascorse nel suo abitacolo in compagnia di mio nonno che con pazienza infinita mi raccontava storie o mi spiegava le cose, ricordo olfattivamente avvolte l'odore che respiravo al suo interno, ed nello stesso istante una strana sensazione mi inonda.

Ricordo quando la domenica, pur di farmi contento e quindi fare un giro con la 2000, mi portava a mangiare in un ristorante fuori porta con mia nonna e mia sorella.

Ricordo quando a seguito delle mie insistenze, la metteva in moto nel garage per deliziare con la sua musica il mio desiderio di lei.

Ricordo pure che di nascosto, andavo a prendere le chiavi nel suo cassetto per poterla aprire ed per entrarvi, in modo da passare del tempo seduto al volante e fantasticare.

Ma ricordo pure quando la vendette, e nessuno riusciva a fermare le mie lacrime.

Il tempo che passava non riusciva a farmela dimenticare, anzi il suo ricordo si faceva più forte quando in famiglia raccontavano i pochi viaggi fatti con lei e i tempi ridotti per raggiungere le destinazioni visto che viaggiavano sempre prossimi ai 200 Km/h.

Perciò ogni volta che ne vedevo una, anche di diverso colore, venivo calamitato; la mia attenzione era solo per la 2000 e mi fermavo a guardarla, a sognarla, e volerla.

Dicevo: quando sarò grande me la devo comprare. E di tutta risposta mi dicevano: che ci devi fare con  quel ferro vecchio, quando prenderai la patente chissà quante belle macchine avranno inventato!

E il tempo passava!

Ne parlavo di tanto in tanto con qualche alfista, mi informavo dove potevo vederne, cercavo qualsiasi cosa che parlasse di lei. Ho persino provato a rintracciare quella posseduta in famiglia, ma pare sia stata demolita.

Ad un amore affettivo si aggiungeva un amore tecnico proprio per questa vettura: bellissima, veloce, potentissima!

Poi, quando ho cominciato a lavorare ed ad avere qualche risparmio, si faceva sempre più forte il desiderio di acquistarla, a qualsiasi prezzo. Quando ne incontravo una per strada la bloccavo e chiedevo se la vendevano o prendevo i numeri di targa per rintracciare il proprietario... poi un giorno... ci sono riuscito!

Mentre giravo per Roma, ho intravisto una 2000 grigia ferma ad un distributore e con una inversione da stuntman l'ho raggiunta.

Ho chiesto del proprietario, allo scopo di farmi dare informazioni per acquistarne una, una di colore bianco, come quella di nonno... non lo sapevo ma era il mio giorno fortunato.

Quel signore di nome Maurizio è un appassionato di questa vettura e ne aveva una proprio bianca (colore 013 - biancospino) con interni in velluto blu, proprio come quella di mio nonno! Proprio con quell'accoppiamento colore e interni che per me sono il massimo dell'eleganza!

Non essendo del posto sono tornato il fine settimana successivo a vederla nel suo magazzino con un mio amico meccanico (grazie Quinto!) e dopo una veloce trattativa l'ho comprata (tanto non voleva scendere di prezzo!)

Bene nel febbraio 2008 sono diventato il proprietario di una bella 2000, sono andato a ritirarla a Roma e dopo 250 Km di viaggio sono arrivato a casa. Un'altra volta una strana combinazione: era il giorno di San Valentino!

Era da pulire bene, fare qualche lavoro, controllarla per bene, ma era troppa la voglia di andarci in giro che nello stesso giorno l'ho fatta vedere a tutti quelli più importanti per me. Mi hanno detto che ero un pazzo, mi hanno detto che avevo buttato i miei soldi, ma nessuno ha capito quanto ero felice.

Poi con calma, un lavoretto qua, un lavoretto là, smonta di qua, smonta di là, l'ho riportata al suo originario splendore.

Ho smontato tutto l'abitacolo per pulirla, passare il protettivo e lucidarla. Ho smontato tutta la carrozzeria per lucidare le sue cromature e farle riparare qualche piccolo bozzo.

Ora posso dirvi anche quanti bulloni da 13 mm o da 10 mm compongono l'auto.

Ora è bellissima e voglio farla omologare A.S.I.. Non mi perdo un raduno. Sono come un papà orgoglioso della sua prole che vuole farla vedere a tutti.

La uso almeno nel weekend e ci vado ad ogni evento importante: è la mia auto di rappresentanza!

Quando la parcheggio, mi allontano un pò per vedere la gente che si ferma a guardarla ed ad ammirarla, per poi avvicinarmi ed aprirla per farmi tempestare da mille domande.

Altre volte mi diverto a superare le auto in autostrada o lungo i miei percorsi, per vedere la faccia meravigliata di chi pensa "con quel trabbicolo dove và ancora in giro?", e poi distanziarli in velocità e far capire a tutti che con la 2000 non si scherza.

Il massimo della soddisfazione arriva quando mi chiedono far fare un giro e quando impauriti dalle velocità che riesce a raggiungere scendono...

Un giorno un intenditore vedendola mi ha offerto un cifra tre volte superiore al suo valore di mercato, ma lei non si vende... per trent'anni l'ho desiderata ed ora nessuno ci dividerà...

Come quando ero bambino spesso mi siedo nel garage al suo interno e incomincio a fantasticare, sono diventato 2000 dipendente e non voglio disintossicarmi

Antonello Polidoro