scritta Alfa Club Abruzzo

I Campioni a casa del Presidente

 

Sample imageGiovedì 30 settembre alle ore 20,30, presso l’abitazione del sottoscritto, si è tenuta una cena speciale per festeggiare i cento anni della nascita dell’Alfa Romeo.

Ospiti d’eccezione e soci onorari dell’Alfa Club Val Vibrata, i piloti Gabriele Tarquini, campione del mondo WTCC 2009 e  Simone Iacone, attuale leader del campionato italiano  SuperCoppa  Seat Leon ed ex vincitore del Campionato Europeo Alfa 147 Cup. Graditissima sorpresa la presenza del sig. Giancarlo Bruno, ingegnere di pista di Gabriele Tarquini nonché commentatore tecnico della RAI per la F1, venuto appositamente da Milano per onorare l’invito dell’amico Patrizio Impullitti. E’ stata una splendida serata insieme agli amici del Fan’s Club Tarquini, che seguono il loro campione su tutti i circuiti del mondo. Nonostante la presenza dei piloti Seat, ma ex Alfa, l’argomento principale non poteva che essere  l’ Alfa Romeo:  i piloti  presenti hanno ricordato, dietro le domande incalzanti del padrone di casa, le vittorie e i propri trascorsi con le macchine del biscione. L’ing. Bruno, anch’egli cresciuto professionalmente nell’Alfa Romeo, ci ha raccontato simpatici aneddoti, come quando ha conosciuto tanti anni fa il pilota  collaudatore Giambattista Guidotti, co-pilota di Tazio Nuvolari nella Milla Miglia con l’Alfa Romeo 6 C 1750 GS nel 1930. Era stato a lavorare con l’Alfa per 50 anni e si considerava un pezzo di ricambio. Bellissimo l’episodio a Silverstone nel 1950, quando, come capo squadra, scelse come inno nazionale ‘O Sole mio’, in mancanza di quello ufficiale. Uno di quegli uomini, insieme a tanti altri, che hanno fatto la storia dell’Alfa Romeo.  Ma, tornando al presente, la domanda che ci siamo posti è stata: quale  futuro per  l’Afa Romeo nell’ambito delle corse?  Ancora non è dato sapere, anche se, a dir la verità, regnava  un certo pessimismo.  Certo è che,  il biscione, se rimarrà lontano dalle competizioni, vanificherà con il tempo tutta quella forza, quel prestigio, quella credibilità  che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Onestamente non riusciamo ad immaginare un Campionato Mondiale Turismo senza le macchine rosse del biscione: come se nella F1 mancasse la Ferrari! Per fortuna che ci sono i nostri eroi Gabriele e Simone, che in quanto ad emozioni e vittorie,  non ci fanno rimpiangere nulla. Prossimo appuntamento al Mugello domenica 10 ottobre, per stare vicini ai nostri amati piloti number one G. Tarquini e S. Iacone, con tanto di striscione al seguito: Tarquini – Iacone  Abruzzo Campione. Un plauso particolare alla mia mamma, che, con sapiente maestrìa, ha cucinato la   prelibata e famosa capra alla neretese. Grazie Amici!

                                                                                                          Patrizio Impullitti